Archivi Giornalieri: Luglio 14th, 2009

se in libreria vi capitasse mai di imbattervi in una donnina dallo sguardo corrucciato che sbircia nemmeno tanto nascostamente quello che sfogliate dai banchi o state pensando di comprare, nessuna paura! non è la matta del vicoletto (TM)! sono solo io. lo faccio un po’ con tutti quelli che sento a pelle non spenderanno 16,50 euri per il nuovo federico moccia. così volevo scusarmi con la ragazza che oggi dentro mel bookstore si palleggiava da destra a sinistra “il giardino perduto” di helen humphreys. stava chiedendo lumi a una commessa che non sapeva dargliene.

scusa, collega lettrice. avrei voluto inserirmi nella conversazione e/o regalarti altri due o tre romanzi dello stesso genere. uno scenario modello pubblicità del sapone per la lavatrice se vuoi:
“e se ti piace questo, prendi anche questo, e questo, e quest’altro”

vorrei tanto non impicciarmi ma non ci riesco, è più forte di me. è che se comprate libri belli io poi mi sento in famiglia.

let me lie across your christened spine

press my bare leg to the mountainside

glorious our earthly bodies rise,
   
fall and rise



the wineskin and my eyes are dry
though the spirit and the truth abide

when you stir throughout the wakeless night,
   
stir and sigh



i am union

without joy i left without recourse

i had broached the giants who came before

and in a resurrected voice

i can conjure up a soundless void

and baby lay your head

where we begin and end

… e riverenza.