se in libreria vi capitasse mai di imbattervi in una donnina dallo sguardo corrucciato che sbircia nemmeno tanto nascostamente quello che sfogliate dai banchi o state pensando di comprare, nessuna paura! non è la matta del vicoletto (TM)! sono solo io. lo faccio un po’ con tutti quelli che sento a pelle non spenderanno 16,50 euri per il nuovo federico moccia. così volevo scusarmi con la ragazza che oggi dentro mel bookstore si palleggiava da destra a sinistra “il giardino perduto” di helen humphreys. stava chiedendo lumi a una commessa che non sapeva dargliene.
scusa, collega lettrice. avrei voluto inserirmi nella conversazione e/o regalarti altri due o tre romanzi dello stesso genere. uno scenario modello pubblicità del sapone per la lavatrice se vuoi:
“e se ti piace questo, prendi anche questo, e questo, e quest’altro”
vorrei tanto non impicciarmi ma non ci riesco, è più forte di me. è che se comprate libri belli io poi mi sento in famiglia.