- in cortile, qualcuno attraversava il giardino fischiando all’infinito il ritornello di “you are not alone” di michael jackson. nonostante l’universale e comprensibile cordoglio, sarei scesa a spezzargli le braccine.

- invece le prime due canzoni che ho sentito stamattina erano nell’autoradio di un tassista molto soddisfatto della programmazione: su radio italia anni sessanta, non solo mandano in onda “ballo ballo” di raffaella carrà, praticamente il mio manifesto esistenziale nonché eleanorrigbyale, ma anche “ho perduto la tramontana” di antoine.

- al bar parte “everything she wants” degli wham!. il barista si nasconde dietro un angolo, e accenna i passi della coreografia del video (sono cose che non si dimenticano)

3 Commenti

  1. ti sbàji, stava fischiettando “non mollare mai, non mollare mai, non mollare mai, non mollare mai…”, chiedi ad akille per conferma.

  2. tuddici? eppure sembrava lento e solenne come un requiem (azz…)

  3. nullosò, allo stadio de rèbbi nun se canta quellarobballà, nun so’ feràta…


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