primo giorno di festival internazionale del film internazionale di roma internazionale (per la serie: meglio abbondare – anche se nessuno ricorda il nome ufficiale sui cartelloni e si continua imperterriti a chiamarla “festa del cinema”) e primo giorno di polemiche (internazionali anche loro): si litiga di già! e fra moglie e marito! praticamente è una puntata di forum:
“yvonne sciò interprete di un film “porno e violento”
all’ottavo mese di gravidanza;
il marito stefano dammicco, estraneo ai fatti, si dissocia
Stefano Dammicco, già fondatore e AD di Eagle Pictures Spa fino al novembre 2007, nonché prossimo all’annuncio di una “venture” internazionale ed attualmente Presidente della nuova società di Produzione e Distribuzione 360 entertainment srl
comunica
che, a sua insaputa, la Sig.ra Yvonne Sciò, in caso specifico sua moglie, ha recitato all’ottavo mese di gravidanza nel film House of flesh mannequins, definito dagli stessi produttori un film “estremo”, con reali scene di “sesso e violenza” e con la partecipazione della famosa pornostar Roberta Gemma Missoni.
Il Sig. Stefano Dammicco denuncia la sua totale estraneità al film, censurando fortemente il cattivo gusto e le scelte artistiche della Sig.ra Sciò, che non lo ha informato né sul contenuto né tantomeno sul cast e dichiara che comunque avrebbe negato la scelta della Sig.ra Sciò a girare, visto che era quasi al termine della gravidanza.
Di conseguenza, si riserva tutti i diritti di tutelare il proprio buon nome, oltre che quello della propria figlia Isabella Beatrice Dammicco, nelle sedi più opportune per l’enorme danno subito, verso chiunque”.
3 Commenti
Mah, strano davvero questo “dissociarsi” in stiel Holliwoodiano, guardacaso però, io ero proprio sul set quando tutti giravano…e c’era anche Dammicco presentatosi soridenti sul set con cabaret di pasticcini da offrire a tutti, me compreso e, mentre giravano il film (che tutto è meno che un porno…) tra gli attori, Yvonne compresa, “giravano” copioni e commenti sulle scene del momento, passate e prossime…ma che strano, questa nuova estraneità sembra più una “manovra commerciale” volta ad un risarcimento che ad un dissociarsi poichè colti dal delirio del genitore perbene…comunque sia, ben vengano le sedi più opportune, diciamole legali, esistono proprio per fare luce, anche e, soprattutto, sulle dissociazioni dei dissidenti decentrati o solo…più smemorati! Chissà chi risacìrcirà chi…mah…io ci sarò!
Salve, mi diverte molto intervenire ultimamente su questi assurdi blog in veste di regista del film in questione! Mi fa piacere che qualche affezionato fan del progetto “flesh mannequins” intervenga a sua volta: ho visto molte risposte… male o bene grazie a tutti per parlarne.
Ricordo anche io con piacere la presenza del marito della carissima Yvonne Sciò sul set, mamma rispettabilissima e donna simpatica ed educata… che però non è nel film ma solo nel trailer. Son davvero sorpreso quindi da queste esternazioni.
Sicuramente in sedi legali ed opportune se ne parlerà meglio.
grazie infinite per gli “assurdi blog”.
anche e a maggior ragione perché in due avete equiparato questo a un blog di gossip – immagino – mentre la categoria “giornalaia che passione” mi serve a dare notizia di figure barbine dei media (basta cliccare per vedere gli altri esempi): in questo caso un momento altissimo di comunicato stampa. insomma, avete sbagliato indirizzo, e bersaglio. saluti.
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[...] “Festa del Cinema”) degna di qualche chiacchiera. Per carità, c’è anche stato il curioso e bizzarro incidente domestico fra Yvonne Sciò e il marito, che si è pubblicamente dichiarato “estraneo ai fatti” dopo aver scoperto che la [...]