Archiviazioni mensili: Agosto 2008

secondo me per riscrivere “the women” diane english ha prima passato qualche ora su youtube a guardare la tv delle ragazze e avanzi. ci sono punti di contatto incontestabili.

(un’ode probabilmente après stefano benni)

o che bella coccinella!
nel ritiro spirituale
io non posso favellare
parlerò solo con te!

sei panciuta e colorata
nella landa desolata
le caprette son lontane
ora t’addomestich’rò*

leggerai e farai di conto
porteraimi* anco il giornale
parleremo del bel tempo
e di quando me ne andrò

e quell’altro tuo cugino
l’insettino stretto e fino?
ha gli stessi tuoi colori
ma a me pare un po’ fassino!

quindi mi perdonerai
ma io preferisco te:
quasi quasi mi capisci!
no, non sono allucinata

sono sveglia e non drogata
o magari è il risottino?
’sti buddhisti un po’ vegani
forse sono tanto strani

sì vabbé, le spezie, i sali
ma che strane foglioline!
sono tutti sorridenti!
mica scemi ’sti orientali…

ecco, ma che bella pace
io, la coccy e la natura
quasi quasi non ritorno
vivrò qui e mediterò

dopo tutto, reincarnarsi
non bramare, non odiare
sono tanti bei concetti
mi hanno proprio conquistata!

che ne dici, coccinella?
oh, ma dove sei volata?
non andare, non andare!
vabbé, vattene a cagare.

* licenze poetiche

fuochi d’artificio nella notte. i cani abbaiano impazziti, gli umani mugugnano, i gatti a forma di frisona come muschillo corrono a nascondersi dietro i divani. è la legge di natura. solo la gatta ginger, da vera psicopatica, va ad affacciarsi alla finestra.

* in lingua pali, “che tutti possano essere felici”

sììì, sono stata a fare un ritiro silenzioso in un centro buddhista sull’appennino tosco-romagnolo. nooo, non sono impazzita col caldo. nooo, non è una setta. nooo, non hanno voluto nemmeno un soldino piccolo. nooo, non mi hanno fatto il lavaggio del cervello. mi hanno solo insegnato la meditazione vipassana. sono stata zitta per dieci giorni. sììì, io.

what’s the point of
waiting
for life
to come
i could go further
and no one’s
surprised

your plans collapse, run off or fall apart

apparat – arcadia, telefon tel aviv remix (edit, la superbellezza)
apparat – arcadia, telefon tel aviv remix (lungo una quaresima)

dis-moi c’est vrai, c’est l’amour ou juste paris?

(così sto in pari. ed equanime, visto che non riesco a scegliere fra le due canzoni)

in anticipo sul programmatissimo lavaggio dei copridivani che avevo messo in cantiere (acc… maled…), sono tornati i mici dalle loro vacanze in val d’orcia (capito, i mici?). non so chi stia facendo più fusa, se loro due o io.

“bene. se non ci sono altre domande liberiamo l’assessore, e ci liberiamo anche noi”

(leandro pesci, presidente anec lazio)

“no, lì nun ce vado. pe’ arrivacce devo passa’ frammezzo le mignotte e i froci feroci

(riferitami a ponte milvio)

if you want me i can keep a secret

this is what the world is for
makin’ electricity