“signorina, dimmi”.
ordino la consumazione, pago e sto aspettando il resto quando la signora si gira a guardare lo stereo, acceso a volume bassissimo. “fammi spegnere va’. ogni volta che c’è questa me succede qualcosa di brutto”.
questa sarebbe carmen consoli. la canzone non la conosco, sarà dell’ultimo disco.
rido: “… di brutto?”.
“e come no! porta ‘na jella! come masini! sentila, sto gatto schiacciato. daje! sentila, se’! anzi, va’, famme da’ ‘na bella grattata!”. e procede a fare esattamente questo, in mezzo al bar.
lo stesso dove una volta il nipote cassiere ha tirato fuori un megafono e ha cominciato a urlarci dentro, in direzione del barista ottuagenario: “sei sordo! ti avevo detto un latte macchiato!” dopo che mi aveva servito un caffé macchiato. non deve sorprendere allora che io ci ritorni con tanta regolarità: è che mi aspetto sempre che succeda qualcosa di altrettanto spettacolare.
9 Commenti
Voglio l’indirizzo!
piazzale di ponte milvio 23. ma mica vorrai seviziare l’adorabile signora??
Ma… fammi capire, la grattata a cosa/chi l’ha data?
michele, la prego, non me lo facci dire! ;)
!!! fantastico.
Ma è lo stesso “gatto rognoso bel gattone, puzzi come un caprone”?
GranParaGuru: …”non è colpa tuaaaaaahhhh”! certo che sì :)
Fio: disponibile a pellegrinaggi in loco finché non caleranno le adepte del culto di carmen a sterminare tutti.
…ma io sono un’adepta del culto di carmen! ti stermino? (autocit.)
no, per favore!
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